L’informatica forense fa parte della scienza forense che si occupa di acquisire e analizzare prove di tipo tecnologico e informatico, che possono essere utilizzate anche durante i processi civili e penali. L’informatica forense opera accanto all’e-crime che scova i crimini elettronici. È molto importante che ci sia una normativa che regoli questa disciplina in quanto negli ultimi anni le prove digitali stanno sostituendo quelle cartacee. La scienza digitale segue uno schema ben preciso: identifica i dati, li acquisisce, li analizza e infine li presenta. La prima fase consiste nell’identificazione dei dispositivi che ipoteticamente contengono i dati che servono, in seguito poi avviene la fase dell’acquisizione che deve essere necessariamente attendibile e precisa. La prima fase va di pari passo con la conservazione dei dati, ed è importante che quest’ultimi non perdano il proprio valore.

Come spiare un cellulare. Le tipologie di software che si possono trovare in rete

Sempre più persone richiedono un’indagine forense sui propri dispositivi perché hanno paura di controlli per così dire “illeciti”. Sono infatti molti i software reperibili online che sono stati sviluppati con finalità di controllo del proprio partner, o semplicemente per tenere d’occhio un figlio ed ahimè per altre attività illegali. Viviamo nell’era digitale, dove uno smartphone è prezioso come un portafoglio. Questo perché è la patria delle foto, delle informazioni personali e anche di quelle bancarie. Inoltre, la tecnologia ha creato un collante tra le persone e i dispositivi, quindi il semplice controllo del telefono di qualcuno in sua assenza è un’opportunità che non sempre può accadere perché nessuno lascia il proprio smartphone incustodito sul tavolo. Questo solleva la domanda: come si fa a spiare un cellulare senza averlo tra le mani? C’è un modo per vedere cosa c’è nel telefono? La tecnologia al giorno d’oggi ormai permette di effettuare queste ed altre operazioni. Semplicemente si può spiare un altro telefono senza nemmeno toccarlo, con l’aiuto di applicazioni create per tale attività. Online si possono trovare vari programmi spia e di parental control:

  • software cellulare spia, si tratta di programmi informatici creati appositamente per essere installati direttamente all’interno di tutti i sistemi operativi, con lo scopo di renderli cellulari spia. Un utilizzo comune può essere quello del controllo ed ascolto ambientale, ad esempio: per sorvegliare in bambini piccoli mentre dormono, il dispositivo non squillerà ma invierà l’audio recepito dalla stanza;
  • software per il parental control, sono molti i genitori che vogliono tenere sotto controllo le attività online dei propri figli, per questo sono state ideate applicazioni per il parental control, tra le più importanti in rete troviamo: MobiStealth, Spyera, Pompee e Bosspy, tutti hanno una loro particolarità di azione, ma in generale la loro principale azione è che permettono di spiare messaggi, chiamate e attività online. Sono stati ideati principalmente per facilitare i genitori nel controllo dei figli, ma vengono utilizzati molto spesso anche per atti illeciti come il controllo di un partner infedele, stalking oppure per captare illecitamente informazioni da un concorrente in ambito affari.

E’ possibile spiare un cellulare avendo solo il numero di telefono?

Ci sono molte persone convinte che spiare un dispositivo avendo solo il numero di telefono non sia possibile, ma gli scienziati tecnici hanno progettato molti software che facilitano questo tipo di spionaggio, inoltre hanno studiato anche la possibilità di clonazione di schede sim. Quindi, se avete un numero di telefono di destinazione, allora potete spiare e vedere tutte le attività del relativo dispositivo senza farvi scoprire. L’attività consiste nell’installare in modo “particolare” il software nel dispositivo personale o in quello di destinazione, si possono vedere tutte le attività del telefono di quest’ultimo, non importa in quale angolo del mondo si trovi. Spesso l’installazione di tali software a nostra insaputa avviene tramite sms, vengono fatti pervenire sms curiosi che ci invitano a cliccare su link, quel tipo di azione determina l’installazione in background di applicazioni che registrano e captano informazioni presenti sul nostro dispositivo fornendole quindi indirettamente al dispositivo che le ha inviate. Si tratta di un software che ha molta facilità di azione in questo momento, perché la generazione odierna, anche bombardata da mille azioni da eseguire velocemente e contemporaneamente sui cellulari, non presta particolare attenzione alle proprie azioni e notoriamente agisce senza pensare, finendo così “nelle mani sbagliate”.

Strumenti e attrezzature professionali e per l’informatica forense. Gli strumenti che utilizza un professionista forense

Gli specialisti che si occupano di informatica forense utilizzano software adeguati per riuscire ad individuare i crimini in questo ambito. Ci sono grandi framework e numerose soluzioni software tra cui: digital forensics framework, x-ways forensics, investigative forensics toolkit e molti altri. Queste grandi soluzioni comprendono una vastità di servizi, ma ogni investigatore forense preferisce creare una propria toolbox personalizzata. E’ importante indicare che va lasciato l’utilizzo dei software professionali agli investigatori privati che sono autorizzati a svolgere indagini in modo legale ed è fortemente sconsigliato l’uso del “fai da te”.

Come proteggersi dagli spioni illeciti

Come deterrente ed aiuto per la protezione da questi crimini esistono comunque soluzioni semplici ed efficaci, consigliate anche da chi si occupa professionalmente di indagini forensi. Per chi ha il sospetto di essere intercettato, ma dovrebbe essere una buona norma da consigliare a tutti gli utenti, si possono effettuare autonomamente alcune operazioni per così dire di manutenzione e modalità di utilizzo dei nostri dispositivi informatici. Periodicamente si dovrebbe eseguire l’aggiornamento del telefono e del proprio dispositivo informatico. Indubbiamente proteggere il dispositivo con una password che non sia la propria data di nascita o combinazioni facilmente riconducibili al proprietario del dispositivo. E’ inoltre fondamentale, per non cadere nel tranello dei software spia e dei programmi “autoinstallanti” in background, non cliccare su link “strani” provenienti da SMS o email.

Volete un esempio? Vi è mai capitato di ricevere sms di questa tipologia? “Gentile cliente è stato effettuato un accesso anomalo al suo conto, inserire i dati al seguente link xxx -NOMEBANCA-yyy.com” ovviamente la comunicazione non è stata realmente inviata dalla banca qualora foste realmente utenti della banca citata, sareste incentivati a cliccare sul link mettendo in moto l’azione fraudolenta di installazione di software spia in background che sfruttando inoltre la vulnerabilità del vostro dispositivo prenderà possesso delle vostre informazioni.

Semplicemente poi, per evitare che qualcuno possa accedere alle nostre informazioni o possa installare programmi di tracking, è importante non lasciare mai il telefono, il pc o il portatile incustoditi. In tal caso qualora volessimo assentarci per un breve periodo dalla nostra postazione di lavoro è consigliabile installare savescreen o sistemi di protezione video nei momenti di standby dei nostri dispositivi.

Quanto sono attendibili le applicazioni online per lo spionaggio?

Gli spy software sono sempre più diffusi ed il più delle volte sono anche a pagamento, ma non sempre sono utili e soprattutto legali. È considerato un vero e proprio reato intercettare conversazioni telefoniche e i messaggi di altre persone, chiunque lo faccia è perseguibile penalmente. Con tutte le applicazioni che si trovano sul web possiamo essere tutti vittime, ma anche potenziali spie. E’ sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto che svolga il proprio lavoro seguendo le normative, a meno che non si è un membro delle forze dell’ordine autorizzato da un magistrato, non si può pensare di spiare un telefono senza incappare in grandi problematiche che possono implicare anche la propria fedina penale. A testimonianza del fatto che i software spy sono sempre più efficaci nel loro campo di azione, forse ricorderete un servizio delle Iene, noto programma televisivo di inchiesta, andato in onda su “Italia 1” il 25 novembre del 2015 ad opera del giornalista Viviani, durante il quale è stata mostrata la facilità con cui si può accedere ai dispositivi tecnologici personali, tramite escamotage, software e trucchi informatici senza aver fisicamente in mano il cellulare. Nel servizio si è dichiarato che vi sono centinaia di milioni di telefoni al mondo controllati illegalmente tramite software tecnologici che permettono di carpire la tua vita privata: quando ti alzi, dove ti rechi, scattare fotografie a tua insaputa ed altre operazioni illecite.

Esiste una modalità di intercettazione del proprio partner legale?

Quando uno dei partner tradisce, molto spesso la storia è arrivata al capolinea, ma la curiosità di conoscere l’identità dell’amante spesso prevale sul buon senso ed in molti tentano di accedere allo smartphone del proprio partner. La modalità in cui si agisce è importante per stabilire se la violazione della privacy può essere considerata un reato. Per esempio: quando un cellulare viene lasciato in un luogo della casa (es. la cucina) e viene utilizzato spesso da entrambi i coniugi (es. marito che chiede alla moglie abitualmente di passargli il proprio telefono o di fare una chiamata per suo conto), in questi casi, alcune sentenze hanno stabilito che la privacy tra persone che vivono nella stessa casa è limitata dalla condivisione degli spazi, ma le interpretazioni di tale materia sono diverse. Il nostro consiglio è sempre quello di evitare di esporsi inutilmente, in primis per evitare di commettere un reato e successivamente perché eventuali screenshot, sms e chat non costituiscono elemento di prova da portare in sede di giudizio per una eventuale separazione.

Non è lecito lasciare registratori accesi in giro per l’abitazione o intercettare il telefono in modo autonomo. In questo periodo di forte crisi, determinata da problematiche pandemiche da covid-19, in cui sono tutti rinchiusi in casa e a contatto con il partner, possono aumentare i dubbi su una presunta infedeltà e può presentarsi l’occasione di controllarlo in modo illecito. Come abbiamo visto, le soluzioni da adottare in modo autonomo sono tante, alcune legali ed altre altamente sconsigliate per non commettere atti illegali che possono aggravarsi fino ad arrivare a una sentenza penale. Se avete dubbi sull’infedeltà del vostro partner non dovete esitare, rivolgetevi ad un investigatore privato riconosciuto, vi fornirà tutte le informazioni e le azioni legali da compiere per verificare possibili tradimenti.

Informatica forense per le aziende. La normativa che disciplina le attività

L’informatica forense conduce molte inchieste per le aziende, principalmente per effettuare un controllo sui lavoratori e su tutti i dipendenti, per scovare comportamenti illeciti o condotte poco professionali, ma anche per verificare se l’azienda è controllata dai competitor. Per le aziende la perizia richiede solo la verifica dei cellulari aziendali e non personali, il controllo di e-mail e siti web visitati. Anche se ogni azienda ha il dovere di tutelare i propri diritti, l’informatica forense va applicata secondo delle normative specifiche, che rispettino la privacy personale delle persone fuori dal contesto lavorativo. Per far sì che le indagini vengano svolte con tranquillità è opportuno che l’azienda abbia stabilito già in precedenza una normativa sulla privacy aziendale e relativa Policy. Solo con questi presupposti si può avviare un’indagine sui dispositivi informatici.

Quali sono i compiti di un investigatore forense e come li attua?

Molti investigatori privati sono specializzati e si occupano di scienza forense, ossia raccolgono, conservano e analizzano le prove scientifiche nel corso di un’indagine. I detective privati ed esperti forensi possono occuparsi di verificare casi di falsificazione di denaro e contraffazione di prodotti ed inoltre di controllo e protezione di dispositivi informatici al fine di garantire privacy e sicurezza ad aziende e persone. Per facilitare il lavoro si avvalgono di software sviluppati su misura, tra i più utilizzati ci sono: UFED, Oxygen Forensic Suite, Computer Online Forensic Evidence Extractor. Le nuove tecnologie permettono di scovare documenti conservati nei computer e nei cellulari o scoprire atti illeciti, mettendo in sicurezza nel contempo persone ed aziende. La scelta migliore prima di intraprendere un’indagine fai da te è quella di affidarsi a dei professionisti che conoscono come muoversi sul campo.

 
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