Le peggiori e (talvolta) divertenti scuse per giustificare l’assenteismo dal lavoro

In Gran Bretagna alcuni studiosi si sono occupati di studiare i 25 alibi più stravaganti utilizzati dai dipendenti, pubblici e privati, per giustificare l’ assenteismo dal lavoro, fino ad arrivare ad individuare tale curiosa e singolare motivazione: “mi sono fatto male facendo sesso”.

assenteismo dal lavoro-dipendenti infedeli

Le principali scusanti dell’assenteismo sono quelle legate alla salute: “ una lattina di fagioli è atterrata sul mio alluce”, “sono scivolato su una moneta”, “ho bevuto troppo e mi sono addormentato sul pavimento di qualcuno, non so dove mi trovo” o “ il mio alluce è rimasto incastrato nel rubinetto bagno”. I dati riportati da una ricerca del “Telegraph” hanno mostrato che ben sei capi su dieci non credono alle scuse utilizzate dai dipendenti. Inoltre questi ultimi non si limitano a supposizioni, infatti un manager su tre controlla i propri dipendenti attraverso i social network, dai quali si possono ricavare indizi preziosi. Nonostante ciò i sopracitati indizi devono essere supportati da indagini investigative più accurate. Lo studio ha in secondo ordine svelato che un capo su quattro attribuisce importanza anche a fattori ambientali per giudicare la veridicità della causa dell’assenza: come una splendida giornata legata al fatto che il giorno precedente il dipendente sembrava essere in ottima salute.

Riportiamo alcune statistiche:

La ricerca effettuata dall’Huffington Post rivela che il 30% dei certificati medici, con la funzione di giustificare l’assenza da parte di un dipendente sul posto di lavoro, vengano presentati di lunedì. Nel settore pubblico i giorni di malattia risultano essere in media 16, inferiori rispetto al settore privato, dove le statistiche affermano un valore di 18 giorni. Giuseppe Bortolussi, ex segretario della CGIA, affermava che: “I dati vanno letti con molta attenzione. Sarebbe ingiusto strumentalizzare alcuni risultati che emergono da questa ricerca. Al netto dei casi limite, le nostre imprese possono contare sull’affidabilità degli impiegati e operai, che sono considerati tra i migliori lavoratori al mondo”. Inoltre secondo il segretario, con l’avvento della crisi, è aumentato il “fai da te”, per risparmiare sulle spese famigliari; ciò ha portato ad un considerevole aumento di malori nei giorni successivi al weekend. Quindi si può affermare che l’alta percentuale di certificati rilasciati per la giornata del lunedì è, in gran parte, conseguenza di queste situazioni.

fonti:
Focus.it – 03/07/2015
HuffingtonPost.it – 04/10/2014

 
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