Salerno. Addio ai vecchi metodi di rilevazione delle presenze del personale.

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Al Ruggi d’Aragona arriverà presto il sistema personalizzato digitale e pertanto il riconoscimento dei lavoratori avverrà attraverso l’identificazione delle impronte digitali e non più tramite una semplice scheda. Il Garante nazionale per la tutela dei dati personale ha dato parere favorevole alla possibilità di ricorrere alla nuova modalità di controllo dell’orario d’ingresso e di uscita dei dipendenti. Dopo lo scandalo assenteismo venuto a galla nel 2015 in seguito alle indagini della Procura di Salerno, l’Azienda ospedaliera universitaria inoltrò più di una richiesta al Garante, l’ultima nel giugno scorso, per chiarire una volta per tutte se il rilevamento digitale violasse o meno la privacy. In realtà questa era la contestazione mossa da alcuni dipendenti, incluso alcuni rappresentanti sindacali, che non vedevano di buon occhio l’eventualità di ricorrere alle impronte digitali per identificare in maniera inequivocabile il dipendente che “timbrava il cartellino”. L’autorità massima in materia di privacy non ha affatto confermato questa contestazione, anzi ha dato parere favorevole all’utilizzo delle impronte ritenendo che la modalità non sia lesiva: di fatto l’ok all’utilizzo del sistema di riconoscimento biometrico. A questo punto, incassato il parere favorevole, molto probabilmente nel giro di poche settimane i lavoratori potrebbero trovarsi di fronte al nuovo sistema di rilevazione, attesi i tempi tecnici per sostituire le apparecchiature e per rilevare le impronte digitali dei lavoratori che dovranno poi essere riconosciute. Invece di usare il badge tradizionale, il dipendente dovrà apporre la propria impronta che sarà riconosciuta dall’apparecchio e in pochi secondi il sistema confronterà la corrispondenza dei dati in memoria con l’impronta digitale impressa sul macchinario. Sarà, dunque, un modo per scongiurare in via definitiva che qualcuno possa marcare al posto di un collega. Il direttore generale, Nicola Cantone, da sempre convinto sostenitore del nuovo sistema, molto probabilmente sarà uno dei primi dirigenti pubblici in Italia ad inaugurare la nuova modalità di controllo delle presenze del personale sul posto di lavoro. (Marcella Cavaliere – La Città)

18 settembre 2016 – positanonews.it – A cura di Marcella Cavaliere (La Città)

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